HERITAGE: ricerca applicata per nuove strategie di turismo culturale

Nel contesto dello Spoke 6 – Turismo, Cultura e Industrie Creative dell’Ecosistema iNEST, il progetto HERITAGE si inserisce nella linea di ricerca RT1 – Nuove tecnologie digitali, contribuendo allo sviluppo e alla sperimentazione di ambienti digitali interattivi avanzati applicati alla valorizzazione del patrimonio culturale. La ricerca nasce da una domanda concreta: quale ruolo possono assumere oggi gli ecosistemi digitali nella ridefinizione delle strategie di fruizione e restituzione pubblica del patrimonio? Non si tratta di integrare strumenti tecnologici in modo accessorio, ma di ripensare logiche, tempi e modalità di relazione tra visitatori, contenuti e luoghi.
Il turismo culturale affronta sfide strutturali rilevanti. È necessario intercettare pubblici sempre più digitalizzati, valorizzare aree periferiche o meno inserite nei circuiti turistici consolidati, coniugare innovazione tecnologica e sostenibilità, rafforzare inclusione e accessibilità anche a chi incontra barriere geografiche, fisiche o culturali. In questo scenario HERITAGE si propone come laboratorio di sperimentazione con l’obiettivo di esplorare come il digitale possa agire da strumento di mediazione, accompagnando l’esperienza turistica senza sostituirla ma ampliandone profondità, qualità e continuità nel tempo.
I casi studio della Necropoli di Campovalano e del Museo Archeologico di Campli rappresentano due realtà di elevato valore storico e culturale che, pur non rientrando nei principali circuiti turistici nazionali, offrono un terreno particolarmente significativo per testare modelli innovativi di fruizione. La scelta di operare in questi luoghi risponde a una precisa strategia di ricerca: sperimentare soluzioni digitali replicabili in aree caratterizzate da minore accessibilità e visibilità, contribuendo alla loro valorizzazione e alla costruzione di nuove traiettorie di sviluppo territoriale.
La piattaforma sviluppata si configura come un ecosistema digitale integrato, in cui il portale educativo rappresenta il punto di accesso a contenuti immersivi in AR e WebGL, esperienze di gamification e a un assistente narrativo basato su Intelligenza Artificiale. L’utente è guidato lungo un percorso che combina racconto, interazione e apprendimento, integrando dimensione fisica e digitale in un modello di fruizione ibrido.
Dal punto di vista della ricerca, l’elemento di innovazione non risiede nelle singole tecnologie considerate isolatamente, ma nella definizione di un modello integrato di progettazione digitale, fondato su una logica narrativa e pedagogica coerente. L’integrazione tra patrimonio, strumenti immersivi e progettazione educativa consente di costruire un ambiente unitario, capace di sostenere percorsi progressivi di scoperta e di mantenere continuità tra esperienza educativa e fruizione culturale.
Le attività di validazione tecnica e pedagogica, condotte con il coinvolgimento di studenti e docenti, hanno restituito risultati significativi in termini di coinvolgimento, usabilità ed efficacia percepita. Tali evidenze assumono rilievo anche in chiave turistica, dimostrando come ambienti digitali progettati con attenzione metodologica possano migliorare la qualità dell’esperienza di visita, soprattutto in contesti meno immediatamente raggiungibili.
In questa prospettiva, HERITAGE suggerisce possibili applicazioni per le politiche di destination management, mettendo a disposizione strumenti capaci di estendere l’esperienza turistica oltre il momento della visita, favorendo la preparazione e la fidelizzazione dei pubblici. L’attivazione di percorsi digitali pre e post visita contribuisce inoltre alla destagionalizzazione e alla costruzione di relazioni più durature tra pubblico e territorio, rafforzando l’attrattività dei contesti culturali meno centrali in una prospettiva di sostenibilità e valorizzazione dell’identità culturale locale.

