Oversound, la passeggiata sonora di turisti e veneziani
Che rumore fa il turismo a Venezia? Abbiamo mai pensato alle conseguenze dell’overtourism in termini di impatto acustico sulla vita quotidiana della città? Sono le domande a cui vuole rispondere il laboratorio artistico “Oversound. Il rumore del turismo” in programma martedì 23 e giovedì 25 settembre dalle 14:30 alle 17:30 insieme a Nicola Di Croce, musicista, sound artist e ricercatore le cui attività mirano a sviluppare consapevolezza sonora a vantaggio delle Istituzioni e delle comunità locali per contribuire alla progettazione delle politiche urbane sostenibili.
È la prima volta in Italia che un Ateneo scende in campo per sperimentare insieme ai cittadini, ai turisti, agli operatori utilizzando il linguaggio dell’arte. Lo scopo è di acquisire nuove competenze per indagare le trasformazioni urbane e il loro impatto sull’esperienza sensoriale del quotidiano. Maurizio Busacca, responsabile del progetto Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative spiega: «La natura del turismo è rumorosa e i suoni emessi raccontano molto delle forme di turismo che attraversano la città. Indagarle mettendo insieme turisti, studenti e residenti diventa un’occasione di confronto unica, a cui la città non è abituata».
L’iniziativa, che rientra nel progetto “Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative” condotto da Università Ca’ Foscari Venezia in qualità di capofila dello Spoke 6 di Consorzio iNest, vuole coinvolgere turisti e residenti interessati al rapporto tra città e musica e appassionati di soundscape per capire fino a che punto la “colonna sonora” del turismo”, dal rollio dei trolley al chiacchiericcio delle persone che affollano campi e calli, sovrapponga una trama acustica che rischia di non farci più sentire la voce originaria della città.
I partecipanti saranno coinvolti in un percorso di ricerca collettiva articolati in raccolta di suoni e attività partecipative, come soundwalks sia nelle aree turistiche di Venezia che in quelle meno battute dai flussi turistici, e momenti di ascolto attivo, per arrivare alla creazione di una traccia audio finale che racconti come l’overtourism stia plasmando il paesaggio acustico di Venezia e della sua laguna. Il laboratorio che si svolgerà nell’aula Biral di Palazzo Malcanton Marcorà (Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali) sarà strutturato in due mezze giornate di workshop, combinando ricerca, sperimentazione pratica e discussione critica.
Nel pomeriggio di lunedì 22 settembre il gruppo di partecipanti assisterà ad una prima lezione introduttiva sui temi del laboratorio, a cui seguirà una “passeggiata sonora” che attraverserà diversi punti del centro storico di Venezia e durante la quale il gruppo effettuerà delle registrazioni audio e produrrà dei brevi testi per descrivere l’esperienza. Nel pomeriggio di martedì 23 settembre ci sarà la parte dedicata alla lavorazione dei materiali raccolti il giorno precedente con l’obiettivo di costruire un racconto corale dell’esperienza di ascolto che confluirà nella realizzazione della traccia sonora finale che potrà essere destinata, in futuro, a sessioni d’ascolto dedicate, con la possibilità che possa essere installata in spazi ad hoc.
Per partecipare non è richiesta alcuna preparazione o competenza specifica, è consigliato l’uso di uno smartphone per effettuare registrazioni audio e un bloc notes per prendere appunti.
L’ingresso è libero (numero massimo di partecipanti 10 persone).
Informazioni ed iscrizioni:
email. progetti@piccionaia.org
Tel. 0444.235486
Whatsapp 3316350679

