Contro l’overtourism, Ca’ Foscari inventa l’anti-souvenir insieme ai turisti e ai veneziani

Contro l’overtourism, Ca’ Foscari inventa l’anti-souvenir insieme ai turisti e ai veneziani

Un’indagine sull’impatto del fenomeno turistico attraverso le arti grafiche tradizionali

Turisti e veneziani insieme alla ricerca dell’anti-souvenir sperimenteranno le tecniche tradizionali della calcografia e della linoleografia per due pomeriggi, venerdì 12 e 19 settembre dalle 14:30 alle 17 allo Studio Doppiofondo (Santa Croce, Lista Vecchia dei Bari) per scoprire nuovi format culturali alternativi all’overtourism per vivere la città in maniera sostenibile e davvero arricchente.  L’appuntamento apre l’azione pilota “Città” del progetto “Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative”, condotto da Università Ca’ Foscari Venezia in qualità di capofila dello Spoke 6 nell’ambito delle attività di Consorzio iNest. 

Condotta da Tiziano Ciao, docente esperto in incisione calcografica e Vanessa Milan, specializzata in illustrazione e stampa d’arte, l’iniziativa vuole stimolare una riflessione sulle rappresentazioni di Venezia e sul concetto di souvenir per superare la semplice riproduzione del paesaggio lagunare, mettere in discussione la rappresentazione stereotipata della città ed elaborare un “anti-souvenir”, o “super-souvenir” capace di raccontare la complessità della Venezia di oggi, le sue contraddizioni legate al turismo, la crisi climatica.  «Il turismo di massa ha trasformato il souvenir in pratica commerciale portando alla diffusione di oggetti stereotipati e di scarso valore. Obiettivo del laboratorio è restituire spessore e dignità all’atto di ricordare attraverso un oggetto. Si intende offrire l’occasione di realizzare con le proprie mani qualcosa che sia al tempo stesso ricordo e riflessione, esperienza vissuta ed incontro con l’altro: un souvenir che sappia raccontare un modo di viaggiare slegato dal consumo», spiega infatti Diego Dalla Via, direttore artistico del progetto Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative.

«L’anti-souvenir celebra, dissacrandolo, il souvenir come feticcio. Al tempo stesso è un oggetto e un pretesto per discutere sulla città e le numerose contraddizioni che la attraversano in ragione della crescente presenza turistica. Maurizio Busacca, responsabile del progetto Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative – Il laboratorio, però, è anche un modo per celebrare una tecnica artistica tra le più antiche e diffuse in città».

La stampa artigianale è un processo affascinante che unisce tecnica e creatività, durante il laboratorio i partecipanti verranno guidati passo dopo passo per scoprire come nasce un’immagine impressa su carta. Una piccola mostra offrirà inoltre un breve excursus sulle tecniche di stampa di tradizione veneziana.

Il laboratorio “Stampa” sarà strutturato in due fasi distinte: la prima, dopo una breve introduzione del progetto “Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative”, sarà dedicata alla riflessione di gruppo sul tema a cui seguirà rielaborazione creativa con la produzione di contenuti e immagini (durata 60 minuti); la seconda riguarderà invece il workshop di stampa calcografica (durata 90 minuti) con preparazione della carta, scelta e inchiostrazione delle matrici, stampa manuale con il torchio.

Il procedimento: la carta destinata alla stampa sarà tagliata nel formato desiderato e poi leggermente inumidita con acqua, così da renderla più morbida e pronta ad accogliere l’inchiostro. Nel frattempo, i partecipanti al laboratorio potranno scegliere la matrice già incisa, che conterrà il disegno di base. La matrice verrà accuratamente inchiostrata, distribuendo il colore con rulli o tamponi, per poi essere pulita in superficie in modo da lasciare l’inchiostro soltanto nei solchi del disegno. Una volta pronta, la matrice sarà posizionata sotto il torchio e coperta dalla carta preparata: con la pressione, l’inchiostro passerà dalla matrice al foglio, rivelando l’immagine. In alternativa, sarà possibile sperimentare anche la stampa manuale con il cucchiaio, tecnica semplice e diretta che permette di trasferire il disegno esercitando pressione a mano.

La particolarità di questo laboratorio è che ogni partecipante avrà uno spazio dedicato per personalizzare il proprio souvenir: sarà possibile aggiungere una frase, un piccolo disegno o un dettaglio unico che renderà ogni stampa diversa dall’altra. Alla fine, ciascuno porterà con sé un ricordo speciale: un’opera originale, realizzata con le proprie mani, che custodisce l’esperienza del gesto artistico e la libertà dell’espressione personale.

L’ingresso è libero (numero massimo di partecipanti 10 persone). 

Informazioni ed iscrizioni:
email. progetti@piccionaia.org
Tel. 0444.235486
Whatsapp 3316350679